Sepang 2009

La pioggia e’ poi arrivata , forse troppo poi pero’….quei 5 minuti della tua vita che alla fine fanno sempre la differenza….se ci pensate molte delle svolte che ognuno di noi ha effettuato durante la propria esistenza, sono state caratterizzate da momenti relativamente brevi temporalmente, ma intensi e carichi di significato….Come diceva Lessing , il caposcuola dell’illuminismo settecentesco, “casuali verità storiche non potranno mai diventare la prova di necessarie verità razionali “, nel senso che molti avvenimenti così come sono sopraggiunti, sarebbero potuti anche succedere diversamente…

 

Sepang 2009ultima modifica: 2009-04-08T16:09:07+00:00da baldol1
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13 pensieri su “Sepang 2009

  1. Il vero rischio,è non rischiare…!
    ……………………………………………..la vita è un soffio…figuriamoci una porzione di 5 min…

    “abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza”

    ………….se cosi non fosse,rimarrai una delle tante persone che si limita ad “eseguire”,senza “creare”…ed solo chi crea,che fa la storia,chi ha il coraggio di servirsi della propria intelligenza ed uscire dai schemi,preimpostati…scontati!

    quindi,
    ……..le esperienze sia positive che negative,sono sempre construttive…rifletti,,correggi,agisci…evoluzione.

    …if you want you can!

  2. Ma perchè non sono state montate le intermedie, subito??
    in un’altro tracciato, ovvero senza l’ “attesa” di piogge torrenziali, sarebbe stata la scelta migliore o comunque erano da preferire le full wet??

    Grazie di tutto Baldo!! Per quello che hai fatto, ma soprattutto, per quello che farai, sei un grandissimo!!!!! Fai tornare a volare la mitica rossa!! E lascia perdere questi critici da quattro soldi (Autosprint su tutti: vi hanno riservato solo critiche del tutto gratuite, chissà quanto fondate in merito alle questioni tecniche ed ingenerose)

    Ciao!!!

  3. Si sta semplicemente contestando il fatto di aver scommesso troppo… certo che se fosse venuta la pioggia oggi staremmo parlando di un risultato diverso e di esiti diversi. Però bisognava anche riflettere sul fatto che nel diluvio la corsa sarebbe stata comunque fermata e quindi a Raikkonen quelle gomme sarebbero servite poco…

  4. Certo è facile argomentare comodamente seduti sul divano di casa (ma lo facciamo un po’ tutti in tutte le occasioni) e dal divano di casa ci lasciamo andare a commenti del tipo “io avrei fatto .. avrei detto ..quello lì dorme in piedi” e via discorrendo, salvo, quando ci capita di dover veramente decidere al volo, restare imbambolati e incapaci di una reazione realmente efficace. Col senno di poi o senza pressione molte decisioni risulterebbeo più efficaci, ma è fantasia. Da tifosa mi dispiace che siamo così in difficoltà e certo le responsabilità ci sono, certo come diceva mia nonna c’è quella di essersi seduti sugli allori, di aver pensato di poter vivere di rendita sull’onda di un bel po’ di anni eccezionali. Pazienza, non tutto il male viene per nuocere e se anche quest’anno fosse, come sembra vista la sentenza, ormai perso è tutto sale che entra in zucca per il prossimo. NON CE LO LASCEREMO SCAPPARE: il lavoro è tutto importante che si faccia alla ribalta o dietro le quinte è tutto essenziale per la squadra. Forza e buon lavoro.

  5. Luca mi spiace moltissimo che ti abbiano tolto dal muretto. Mi è sembrato tanto che gli servisse un capro espiatorio:-(( dopo tanti anni.
    Beh.. ke dirti, a parte che non avremo occasione di rivederci, e mi spiace molto, ti auguro veramente ogni bene per la tua nuova posizione lavorativa.
    Dany

  6. Che dire Luca…
    …dal mio modesto punto di vista, la “colpa effettiva” per quanto accaduto in pista sicuramente non è tua, ma di coloro che prima si occupavano di “altro” e oggi, invece, pur occupandosi di “tutto” – alcuni – e di “niente” altri, non hanno mai avuto a che fare con il concetto di “azzardo calcolato”!!!

    Avendoti “incrociato” al GP di Monaco del 2004 (sorvoliamo sul risultato della gara in questione) e a Valencia 2008, avendo constatato di persona la proverbiale “buona educazione” che tutti gli addetti ai lavori – da sempre – ti attribuiscono, però, devo anche consigliarti…di tirar fuori il tuo vero carattere, quella fermezza e quell’ostinazione che potrebbero renderti anche antipatico, agli occhi di alcuni, ma necessarie affinchè dal tuo coordinamento si possa effettivamente recuperare quel 10-12% di carico che ancora manca alla vettura (gli altri problemi “elettrici” mi sembrano secondari al momento – correggimi se sbaglio).

    Il diktat del team boss Ferrari di “volare basso e rimboccarsi le maniche” dovrebbe essere applicato “alla lettera” dagli ingegneri: in controtendenza allo stavolgimento della F310 – a tre quarti della stagione 1996 – spero sia stato valutato l’accoppiamento di un muso basso al nuovo fondo in sviluppo per la F60?! A tal riguardo mi sembra che un tal Ross Brown si sia ispirato ad alcuni progetti a voi ben noti…quelli delle varie F2001-F2002-F2004 (per non parlare dell’ormai “mitologico” scalino applicato alla parte iniziale del diffusore).

    Ultimo consiglio – anche se non spetta a me dare consigli – è quello di non fidarvi troppo del simulatore. Ricordi quando la McLaren nei primi anni 2000 sbandierava il loro rivoluzionario videogame… pardon…simulatore?! Erano gli anni in cui gli ingegneri Ferrari effettuavano le “simulazioni” con dei fogli Excel (o giù di lì). Pertanto converrai con me che l’intuito e l’intelligenza umana, sapientemente mescolate con l’inventiva tutta italiana che ci contraddistingue e abbinate ad un metodo scientifico e soprattutto…ben organizzato…possono ribaltare le risultanze del simulatore e – in definitiva – quelle delle prime tre gare!

    In bocca al Lupo…Baldo!

  7. Finalmente ho trovato il blog del mio ingegnere preferito.
    Al di l’a di quello che e’ successo, io sono dalla tua parte e l’ho scritto anche sul forum della Ferrari.
    Non perderti d’animo, se e’ vero che tutto puo’ cambiare in cinque minuti e’ anche vero che non tutto finisce in cinque minuti, i momenti di crisi servono per trovare nuove risorse.
    Spero di rivederti in pista presto (ach! come avrei voluto vederti per le vie di Monaco quest’anno).
    Un grandissimo saluto da una tifosa.

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